Lions Club Riccione
lunedì 20 agosto 2018
THE INTERNATIONAL ASSOCIATION OF LIONS CLUBS

Lions Club Riccione


Distretto 108/A – ITALY – 1° Circoscrizione – Zona E
www.lionsriccione.it - info@lionsriccione.it
Sei in: Storia del Lions Club Riccione » La nostra Charter
DOCUMENTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE DEI LIONS CLUBS
Stampa

Charter del Lions Club Riccione





























TESTO DELLA CHARTER
(versione originale)
Stampa

The International Association of Lions Clubs
CHARTER
To All to Whom These Presents Shall Come:
GREETING

Know Ye that The International Association of Lions Clubs has granted, and by these presents does grant to the Members, whose names are hereunto affixed and to all regularly elected members and their successors, this Charter fully constituting them a Local Club, under the name and title of

THE LIONS CLUB of
RICCIONE

sponsored by:
Lions Club Rimini-Riccione

located at Riccione, Italy with all the rights and privileges given to members of The International Association of Lions Clubs, according to the rules and regulations of the Constitution and By-Laws of The International Association now in force, or hereinafter enacted.
This Charter shall be in full force and effect form the day of the date hereof, and for such time as the Members of the Local Club shal conform to the laws and rules of The International Association: Otherwise this Charter shall be revoked.
In Witness Whereof, The International Association of Lions Clubs has authorized its President and Secretary to affix their signatures and caused the send of the Association to be hereunto affixed this 10th day of january in the year of our Lord 1986.

Elsa Vaintzettel (secretary)   Joseph L. Wroblewski (president)

Charter Members
Riccardo Amati, Paolo Arcangeli, Renato Bartorelli, Angelo Bruno Berni, Giuseppe Campanella, Giorgio Cecchi, Mario Faetani, Lanfranco Ferri, Paolo Frulla, Gianfranco Gemini, Riccardo Giunta, Carmelo Manzo, Angiolo Monti, Antonello Morina, Enrico Ortalli, Dario Papini, Eugenio Filippo Petrella, Celestino Giorgio Piccioni, Alberto Pietanesi, Flavio Rondina, Gaspare Tirincanti, Claudio Villa



































TESTO DELLA CHARTER
(traduzione in italiano)
Stampa

L'Associazione Internazionale dei Lions Clubs
CHARTER
A tutti coloro che sono presenti:
CONGRATULAZIONI

Rendiamo noto che l'Associazione Internazionale dei Lions Clubs ha conferito e perciò assegna ai suoi soci, i cui nomi sono qui sotto indicati ed a tutti i soci regolarmente eletti ed a quelli che a loro succederanno, questo documento che dà loro la possibilità di costituirsi con pieno diritto in un Club Locale con il nome ed il titolo di:

LIONS CLUB di
RICCIONE

sponsorizzato da:
Lions Club Rimini-Riccione

situato a Riccione, Italia con tutti i diritti ed i privilegi dati ai membri dell'Associazione Internazionale dei Lions Clubs, secondo le vigenti regole e leggi dell'Associazione Internazionale e successive emanande.
Questo documento avrà pieno effetto a partire dalla data odierna e per tutto il tempo che i membri del Club Locale si saranno uniformati alle leggi ed alle regole dell'Associazione Internazionale: in caso contrario questo documento sarà revocato.
A testimonianza di ciò, l'Associazione Internazionale dei Lions Clubs ha autorizzato il suo Presidente ed il Segretario, ad apporre le loro firme ed ha fatto apporre il sigillo dell'Associazione Internazionale su questo documento il 10 gennaio dell'anno del Signore 1986.

Elsa Vaintzettel (secretary)   Joseph L. Wroblewski (president)

Charter Members
Riccardo Amati, Paolo Arcangeli, Renato Bartorelli, Angelo Bruno Berni, Giuseppe Campanella, Giorgio Cecchi, Mario Faetani, Lanfranco Ferri, Paolo Frulla, Gianfranco Gemini, Riccardo Giunta, Carmelo Manzo, Angiolo Monti, Antonello Morina, Enrico Ortalli, Dario Papini, Eugenio Filippo Petrella, Celestino Giorgio Piccioni, Alberto Pietanesi, Flavio Rondina, Gaspare Tirincanti, Claudio Villa











































LETTERA DEL LIONS GUIDA GEO CENCI
Stampa

LIONS CLUB RICCIONE

Finalmente a Riccione, dopo quasi sei lustri dalla costituzione del Lions Club RIMINI-RICCIONE , ha il proprio Club Lions tutto suo.

Mi si lasci passare quell'avverbio iniziale per esprimere la giustificata soddisfazione di chi per anni, varie occasioni, si è occupato del problema, ma anche in conclusione di un iter sofferto, lungo, più volte interrotto, poi ripreso fino al successo.

Di tanto in tanto veniva sollecitata la costituzione di un club riccionese, ma ogni volta il relativo sondaggio condotto, tra i soci riccionesi del Rimini-Riccione ( club sponsor ) sulla fattibilità della proposta, faceva registrare incertezze e perplessità di vario genere, figlie, tuttavia, soprattutto della non disponibilità dei soci a staccarsi dal club sponsor per fondare e dirigere il nuovo o quanto meno per favorire l'aggregazione necessaria.

Fallito anche l'ultimo tentativo dell'84 voluto fortemente dal carissimo lion Prof. Gino Magnani (officer distrettuale per l'espansione lionistica) di cui vivo è ancora il dolore per la scomparsa, sembrava persa ogni speranza; ma non fu così perché il Prof. Magnani non si diede per vinto, richiese di fare altrettanto e di cercare insieme una nuova via e ritentare.

Ci mettemmo al lavoro e ci convincemmo che l'unica strada che ci restava da percorrere era quella di far nascere il nuovo lions club composto interamente da nuovi soci, lasciando così intatto il Rimini-Riccione sia nel numero dei soci riccionesi, sia nel nome che non dovrà più essere modificato finché un solo socio riccionese farà parte del club.

Il primo nucleo di persone al quale veniva lasciata la responsabilità di aggregare il numero necessario di soci per la costituzione del club, doveva essere, come in effetti fu, di figli o di parenti di lions.

Il Consiglio Direttivo del Rimini-Riccione appoggiò l'idea unitamente al Past-President del Consiglio dei Governatori Sen. Prof. Gino Zannini e si giunse, non senza qualche difficoltà, a soluzione.

Va, tuttavia, affermato che soltanto la determinazione, la pazienza, la saggezza, lo spirito autenticamente lionistico del Prof. Gino Magnani consentirono il buon esito dell'impresa; al Prof. Gino Magnani va ascritto il principale merito e a lui va tutta la riconoscenza.

Dopo varie riunioni a cui parteciparono sempre il Prof. Magnani e il sottoscritto e spesso anche il Dott. Zanca in qualità di collaboratore, il Delegato di Zona Dott. Edgardo Cantone, il Sen. Prof. Gino Zannini , il 10 gennaio 1986 il LIONS CLUB RICCIONE ottenne l'omologazione e il 6 Aprile dello stesso anno fu celebrata la Charter all'Hotel Atlantic di Riccione, alla presenza del Governatore del 108/a Prof. Antonio Luigi Grimaldi, di tante autorità lionistiche e non e di moltissimi Lions dei clubs della 1° Circoscrizione Romagna; ma al tavolo della presidenza c'era un posto vuoto: circa un mese prima , quasi improvvisante, con quella discrezione della quale aveva fatto la caratteristica della sua vita,il Prof .Gino Magnani era tornato alla casa del Padre.

Quando in sala, quella sera,entrò il figlio, Avv. Stefano e andò ad occupare quel posto vuoto, molti di noi vissero un momento di profonda commozione, non ci sembrava possibile ciò che era accaduto, non ci sembrava possibile che Gino Magnani non dovesse più essere con noi a festeggiare la Charter di quel club che aveva fortemente voluto.

Nella mia veste di Lions Guida, ho seguito il club durante l'intero suo primo anno di vita; poteva essere un compito gravoso, è stato, invece, un anno di lavoro piacevolissimo: Il Presidente Geom. Giorgio Cecchi, il Vice-Presidente Avv. Claudio Villa, il Segretario Dott. Paolo Arcangeli, l'intero Consiglio Direttivo, l'intero club, hanno operato con entusiasmo e voglia di fare bene come continuano a fare.

Ora il LIONS CLUB RICCIONE è una realtà, è un altro gruppo di uomini di buona volontà che vuol dedicare una parte del suo tempo a migliorare se stesso nel segno dell'amicizia, della solidarietà, dell'aiuto ai diseredati, della difesa dei deboli; un gruppo di uomini che porta testimonianza di questi valori e di nobili ideali nella città di Riccione contribuendo concretamente a farla crescere affinché possa rimanere sempre ( o tornare ad essere? ) una città vivibile, veramente rispettosa della dignità di tutti e di ciascuno.

Buon lavoro LIONS CLUB RICCIONE, lunga vita, che Dio protegga ed aiuti ogni tuo socio presente e futuro perché non dimentichi lo scopo per cui è stato chiamato: " il SERVIRE ".

"Io SERVO", questo deve essere l'orgoglio di ogni Lions, questa è la sua forza. Riccione 10 maggio 1986

Geo Cenci
Lions Guida


































































Aumenta la dimensione del carattere Ripristina la dimensione iniziale del carattere Diminuisci la dimensione del carattere
Torna Su